REGOLAMENTO CAMPIONATO A SELVATICO ABBATTUTO


Art. 1 – Questo campionato è stato creato dalla SABI ed è riservato ai Soci in regola con il pagamento associativo alla data della prima prova.

Art. 2 – Il campionato si svolgerà tutti gli anni in almeno tre prove (salvo meglio).

Art. 3 – L’obiettivo del campionato è quello di mettere in risalto le qualità venatorie dei soggetti partecipanti in modo tale da costituire una selezione dei migliori genitori della nostra razza.

Art. 4 – Il Campionato è costituito da una serie di prove di caccia pratica con selvatico abbattuto. Le prove si svolgeranno in conformità al Regolamento delle Prove – Verifiche Zootecniche per cani delle razze da ferma in vigore dal 1 Giugno 2018.

Art. 5 – Ogni soggetto dovrà partecipare ad almeno due delle tre prove in calendario e nell’ambito delle stesse potrà essere condotto da conduttori diversi.

Art. 6 – Dalle classifiche delle singole prove si determinerà una classifica individuale, prendendo in riferimento i seguenti punteggi:

 

Qualifica Punti
c.a.c 12
risv. c.a.c 10
ecc. 8
m.b. 6
b. 4
c.q.n 4
Classifica Punti
8
6
4

Art. 7 – Verrà proclamato vincitore del Campionato Sociale a Selvatico abbattuto il soggetto che nelle tre prove avrà totalizzato il maggior numero di punti. A parità di punteggio risulterà vincitore il soggetto più giovane. Il trofeo verrà consegnato nel corso della prima assemblea annuale dei soci.

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Il trofeo verrà assegnato al soggetto che, nel corso dei due giorni di prove, avrà raggiunto il punteggio piu’ alto (compresa la coppa delle delegazioni) secondo lo schema sotto riportato:

Qualifica Punti
c.a.c.i.t 14
risv. c.a.c.i.t 13
c.a.c 12
risv. c.a.c 11
ecc. 9
m.b. 6
b. 2
c.q.n 5

 

Classifica Punti
6
4
2

A parità di punteggio il trofeo verrà assegnato al soggetto più giovane.
il trofeo verrà assegnato annualmente e rimane di proprietà del vincitore.

Premessa: La finalità della manifestazione è quella di una verifica qualitativa e quantitativa dei soggetti appartenenti alle varie Delegazioni messi a confronto con terreni e selvaggina che costituiscono, sicuramente, un valido banco di prova.

Regolamento

Art.1. La prova si svolgerà con la nota del concorso di caccia pratica su selvaggina naturale, è riservata ai soli bracchi italiani senza distinzione di età sesso, colore e si svolgerà nel corso di una sola giornata.

Art.2 I delegati territoriali di ogni singola regione, in vigenza di nomina, designeranno, eventualmente anche con il sistema della votazione a maggioranza, il responsabile della squadra regionale dandone comunicazione alla Segreteria della SABI. La scelta dei componenti delle squadre resta esclusiva ed insindacabile competenza di ogni responsabile regionale. Ad ogni squadra potranno partecipare più soggetti di un medesimo proprietario presentati dal medesimo proprietario o altro conduttore. Per i conduttori professionisti non vi sono limitazioni né per numero di soggetti presentati né se questi fanno parte di più rappresentative. I cani parteciperanno alla squadra regionale di residenza del proprietario.

Art.3 Ogni squadra dovrà essere formata da un minimo di due ad un massimo di sei soggetti, oltre a due eventuali riserve. Per ogni squadra dovrà essere nominato un Capitano che potrà essere il Responsabile regionale, un rappresentante di questi o anche un conduttore opportunamente designato. Al Capitano spetta il compito di rappresentare in ogni circostanza la squadra, inoltre ha il compito di notificare al Comitato organizzatore l’eventuale utilizzo delle riserve. La notifica deve essere fatta in forma scritta e presentata prima dell’inizio della prova. 

Il Comitato organizzatore può a suo insindacabile giudizio, far partecipare alla prova anche le riserve designate, senza che queste possano apportare punti alla squadra, pur partecipando a tutti gli effetti alla prova (classifica individuale).

Art.4 Le regioni, fino ad un massimo di tre, potranno, nel caso in cui non riescano a formare singole squadre, concorrere con una unica rappresentativa costituita almeno da un cane per ciascuna regione. Il capitano che sarà unico, verrà concordato tra quelli designati dal Consiglio della SABI e comunicato alla Segreteria della Società.

Art.5 L’elenco dei soggetti che formeranno la squadra dovrà essere comunicato al Comitato organizzatore almeno 4 giorni prima dello svolgimento della prova completo di tutti i dati che normalmente vengono forniti per l’iscrizione ad una normale prova di lavoro.

Art.6 In base al numero dei soggetti iscritti il Comitato organizzatore provvederà alla formazione di una o più batterie con i seguenti criteri:
a) i soggetti di ogni singola rappresentativa dovranno essere ripartiti, con criteri similari, su più batterie,
b) i giudici e le zone verranno estratti dopo la formazione delle batterie stesse secondo i regolamenti ENCI.

Art.7 Il Comitato organizzatore sottoporrà la giuria della prova all’approvazione preventiva del Consiglio direttivo della SABI.

Art.8 Per ogni edizione verranno compilate due classifiche una individuale ed una a squadre, quest’ultima verrà presa in esame per l’assegnazione della Coppa delle Delegazioni.

Art.9 I punteggi attribuiti ad ogni singolo soggetto sono suddivisi in punteggi di classifica e di qualifica, sono a disposizione di ogni singola batteria e verranno conteggiati in base ai seguenti criteri:

Qualifica Punti
c.a.c 12
risv. c.a.c 10
ecc. 8
m.b. 6
b. 4
c.q.n 4
Classifica Punti
8
6
4

 

Art.10 La Coppa verrà assegnata alla rappresentativa che abbia conseguito, con almeno due soggetti, il punteggio più alto. Per determinare la classifica verranno presi in considerazione tutti i soggetti classificati e/o qualificati con i rispettivi punteggi acquisiti.

Art.11 Il punteggio minimo per l’assegnazione della Coppa, naturalmente conseguito da due soggetti, è pari a punti 10. A parità di punteggio si aggiudicherà la Coppa quella Rappresentativa che avrà ottenuto il punteggio con le qualifiche più alte, se anche questa valutazione producesse parità, verranno prese in considerazione le date di nascita dei soggetti qualificati e la Coppa verrà assegnata alla squadra composta dai soggetti più giovani.

Art.12 La Coppa, una scultura in bronzo, verrà assegnata temporaneamente alla squadra regionale vincitrice che la terrà in consegna fino all’edizione successiva.

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Regolamento del trofeo annuale
di allevamento Paolo Ciceri

Valido dal 1° gennaio 1998

1) Viene istituito il trofeo di Allevamento S.A.B.I intestato alla memoria di Paolo Ciceri.

2) Vi partecipano gli allevatori di bracchi italiani, soci della S.A.B.I., che hanno sottoposto la documentazione dei risultati conseguiti nel corso dell’anno dai vari cani da loro allevati – chiunque ne sia il proprietario. Saranno validi i punteggi dei cani che nell’anno medesimo hanno ottenuto almeno una qualifica sia in prove che in expo.

3) I risultati di cui sopra, dovranno essere inviati a mezzo posta raccomandata o consegnati a mano alla Segreteria della S.A.B.I. entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello in cui sono stati conseguiti. La documentazione sarà costituita dalla copia fotostatica dei libretti di lavoro su cui sono riportati i risultati ottenuti nell’anno, sia in prove che in esposizione.

4) Ai fini del Trofeo, sono validi i risultati ottenuti nelle prove on in palio il CAC delle esposizioni nazionali, internazionali e nei Raduni S.A.B.I.; il punteggio ottenuto nei due tipi di manifestazioni (prove ed expo) verrà cumulato.

5) I risultati ottenuti nelle prove di cui al punto precedente determinano il seguente punteggio:

CACIT e/o CAC e relative Riserve punti 12
Ecc. punti 9
M.B. punti 6
Buono punti 2
C.Q.N. punti 5

L’Eccellente assegnato contestualmente al CACIT e/o al CAC e/o alle relative Riserve non determina cumulo di punti

6) I risultati ottenuti nelle esposizioni di cui al punto 4, determinano il seguente punteggio:

CACIT e/o CAC e relative Riserve punti 5
Ecc. punti 3
M.B. punti 2
Buono punti 0

L’Eccellente assegnato contestualmente al CACIB e/o al CAC e/o alle relative Riserve non determina cumulo di punti.

7) Il divario nel punteggio riservato ai risultati delle esposizioni rispetto a quello delle prove è giustificato dal fatto che nelle prime la qualifica è assegnata a tutti i partecipanti, mentre nelle prove generalmente solo una ristretta minoranza dei cani iscritti vengono qualificati.

8) Il punteggio conseguito da quei cani che nell’anno hanno ottenuto almeno Ecc. in entrambe le discipline (prove ed expo), viene aumentato del 30%, arrotondato alla cifra inferiore o superiore a seconda che il decimale sia inferiore a 0,5 o superiore a 0,4.

trofeo paolo ciceri

I giudici Colombo Manfroni, Evangelisti, Grecchi e Fumi

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Il direttivo della SABI nelle sedute del 7 Dicembre 2013 e 23 Marzo 2014 ha approvato il seguente Regolamento
che deve intendersi in vigore dal 1° gennaio 2014

 

Regolamento per il Campionato Sociale

I principali obiettivi per cui è stato adottato il seguente Regolamento per il Campionato Sociale SABI sono:

  • Valorizzare con un titolo che verrà annotato nel ROI, soggetti Maschi e Femmine di elevata qualità appartenenti a Soci SABI ;
  • Stimolare i Soci a presentare i loro soggetti in quante più manifestazioni possibili, con un particolare incentivo alle manifestazioni speciali SABI (o con specifico riconoscimento della SABI) in cui l’Associazione si rende garante che le valutazioni zootecniche sono affidate ad Esperti dotati di comprovata competenza relativa alla razza;
  • Valorizzare quei Bracchi Italiani che si qualificano sia in Prove organizzate dalla SABI (o da Enti in tal senso autorizzati dalla SABI) che in mostre Speciali e raduni, così da individuare “i più belli fra i più bravi”;
  • Stimolare i Soci, o i componenti della loro famiglia e particolarmente quelli di età inferiore ad anni 18, a presentare in prove i loro Bracchi Italiani;
  • Valorizzare i Bracchi Italiani che competono con successo in prove specialistiche, e più precisamente :
    - Su beccacce in prove che hanno il patrocinio del Club della Beccaccia;
    - Su beccaccini;
    - Su selvaggina d’alta montagna;
    - Su starne all’estero con qualifiche italiane in prove Speciali SABI;

Requisiti richiesti per la partecipazione al Campionato Sociale :

  1. Il proprietario(*) deve essere socio SABI, ed esserlo stato all’atto della partecipazione alle manifestazioni valide per la disputa del Campionato Sociale;
  2. Per il conseguimento del Campionato Sociale, il Bracco Italiano deve essersi qualificato in prove di lavoro organizzate dalla SABI (o con il patrocinio della SABI); Le qualifiche ottenute in Coppa Italia valgono per il punteggio del Campionato Sociale;
  3. Per il conseguimento del Campionato Sociale, il Bracco Italiano deve aver partecipato nell’anno ad almeno un Raduno SABI ed aver ottenuto la qualifica di Eccellente in un Raduno SABI nell’anno o in annate precedenti;
  4. Il Campionato Sociale viene assegnato al Bracco Italiano Maschio e al Bracco Italiano Femmina che hanno ottenuto il più alto punteggio conteggiato in base alla tabella riprodotta in calce;
  5. Per il conseguimento del Campionato Sociale, il Bracco Italiano deve aver ottenuto nella carriera almeno una qualifica in prove su selvatico abbattuto organizzate dalla SABI o da altro Ente allo scopo autorizzato dalla SABI;
  6. Il punteggio di cui alle colonne A,B, e C della tabella, va ulteriormente aumentato in base al coefficiente rispettivamente 1,10 e 1,30, qualora le qualifiche siano state ottenute dal Proprietario/conduttore (*) o dal Proprietario conduttore minorenne;
  7. I due soggetti di sesso opposto che nell’anno hanno ottenuto il punteggio più alto in base ai criteri sopra illustrati, sono proclamati rispettivamente Campione Sociale maschio (C.S.M.) e Campione Sociale femmina (C.S.F.) di quell’anno; I titoli relativi vengono comunicati all’ENCI ed annotati nel R.O.I.;
  8. Viene costituito un duplice Trofeo, rappresentato da due oggetti di ugual valore simboleggianti rispettivamente il C.S.M. ed il C.S.F.; Il trofeo è definitivamente assegnato ai proprietari di ogni C.S.M. e C.S.F. di ciascun anno;
    (*) Per proprietario si intende l’intestatario del pedigree o un componente della sua famiglia.

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Segreteria: Piazza Lago Balano, 9 - 43125 Parma -- tel. 347-2619005 fax 0521-964341

Sede Legale: Via Dosso, 7 - 26856 Mirabello di Senna Lodigiana (Lodi)

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