Mese: Marzo 2022

Speranza e solidarietà per l’Ucraina

 

La gravissima crisi derivata dalle note vicende di guerra in Ucraina ci rattrista immensamente e ci spinge ad aderire in modo sostanziale all’iniziativa promossa da ENCI e FCI per un aiuto concreto a sostegno dell’allevamento ucraino.

Il Consiglio Direttivo della S.A.B.I. ha pertanto deciso di devolvere per questa causa il ricavato del raduno organizzato a Vigolzone (PC) per il giorno 19/03/2022. In quella occasione si provvederà inoltre ad una raccolta fondi confidando nella generosità di tutti i braccofili presenti.

Sarebbe davvero auspicabile una nutrita presenza di bracchi italiani per questa importante iniziativa.

Vi aspettiamo numerosi!!!!

 

Il Presidente

Alessandro Ermini

Alessandro Evangelisti, il ricordo di un amico

Alessandro Evangelisti signore d’altri tempi…..

Erano gli anni ’70 e Ciceri penso’ di affidare una delle sue creazioni a un giovane
promettente e di sicure capacità cinofile il Bracco era Oscar dei Ronchi nato da quella
Ala di Raffinetti, bracchetta garista così tipica e femminile e da Arno dei Ronchi
degno prodotto dei migliori Bracchi di allora, il giovane era Alessandro Evangelisti
che portò Oscar al Campionato di Bellezza. iniziò così la carriera cinofila di
Alessandro. Negli anni ottanta ci fu un fiorire della cinofilia che propose
manifestazioni ed eventi in gran numero, l’ENCI si trovò a mal partito e decisamente
sguarnita, chiese allora alle Società Specializzate di poter fornire un elenco di nomi
che avrebbero potuto i ntraprendere la carriera di giudice e, a quei tempi, Ciceri fra
quei tre o quattro che si distinguevano per cultura e conoscenze cinofile propose
anche Alessandro Evangelisti che laureato giudice subito si fece apprezzare per
signorilità, rettitudine e com petenza, a quanto pare Ciceri non consceva solo i
Bracchi ma aveva anche un bel colpo d’occhio anche per le persone. Alessandro prese
poi l’affisso” D’Aleria” si impegnò con profitto nell’allevamento anche di altre razze
da ferma, in pratica un cinofilo a tutto tondo inpegnato su tutti i fronti per la selezione
del cane da ferma.
Giudicò molte volte i miei Bracchi nei ring e nei campi di prova, gli sono stato poi
vicino come collega e ne ho apprezzato la competenza e il giusto metro , signore
quasi d’altri tempi, nei modi e nell’animo, mai fuori posto, un’altro pezzo di storia
della cinofilia, della braccofilia che se ne va e per me un amico in meno che mi
aspetta dall’altra parte….con stivali sporchi di fango e guinzaglio in mano.

                                                                                                                      Perani G.Carlo